Racket: bene gli arresti. Campania, 40.000 commercianti taglieggiati

L’arresto di alcuni taglieggiatori dei commercianti di Capua, in Campania, afferma il presidente della Confesercenti Marco Venturi –è una buona notizia che da fiducia ed incoraggia gli imprenditori alla denuncia.



L’arresto di alcuni taglieggiatori dei commercianti di Capua, in Campania, afferma il presidente della Confesercenti Marco Venturi –è una buona notizia che da fiducia ed incoraggia gli imprenditori alla denuncia.

Il successo delle forze dell’ordine non cambia però la forte incidenza del racket in Campania, dove Caserta, Napoli e la provincia di Salerno sono al vertice di un fenomeno che colpisce 40.000 commercianti (40% del totale).

La Campania è al terzo posto nella mappa del pizzo dopo la Sicilia con 50.000 commercianti (70% del totale) e la Calabria con 15.000 operatori (50%).

Il fenomeno, ormai diffuso anche in alcune realtà del nord del nostro paese colpisce in totale 150.000 commercianti che pagano 6 miliardi di pizzo all’anno, su dieci miliardi complessivamente estorti alle imprese.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il