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Immigrazione clandestina: sarà reato con pene fino a 4 anni di carcere

Con pene dai 6 mesi ai 4 anni di carcere, il reato di immigrazione clandestina è stato aggiunto al pacchetto sicurezza che sarà esaminato dal CdM.



Con pene dai 6 mesi ai 4 anni di carcere, il reato di immigrazione clandestina è stato aggiunto al pacchetto sicurezza che sarà esaminato dal CdM.

E' sparita dall'ultima bozza di Decreto legge sul 'pacchetto sicurezza' quella modifica al Codice di procedura penale che avrebbe permesso - a chi è imputato di reati commessi prima del dicembre 2001 - di chiedere la sospensione del dibattimento per due mesi per valutare se accedere al patteggiamento.

 L'ultima versione del Dl è composta da 12 articoli e sarà ulteriormente sottoposta all'esame dei ministeri interessati (Interni, Giustizia,Esteri,Difesa e Politiche Ue) che si vedranno per un altro pre-Consiglio dei ministri in vista del Consiglio dei ministri di oggi a Napoli che dovrà varare il pacchetto sicurezza.

"Siamo al governo da una settimana:dire che il governo Berlusconi ha causato la situazione dei campi nomadi in Italia mi sembra ridicolo". Lo dice il ministro dell'Interno Maroni ospite al Tg1. "Noi - spiega Maroni - interveniamo per regolarizzare e chiudere i campi abusivi, a tutela di chi ha diritto a stare in Italia, ma dobbiamo intervenire per tutelare i cittadini italiani".

E precisa: il reato di immigrazione clandestina "è previsto in molti Paesi europei. Noi prevediamo di introdurlo" sia come "deterrente" per i clandestini, sia per rendere più efficace l'espulsione. Per Maroni,punto forte del pacchetto sono i "poteri che vengono dati ai sindaci".

Sull'introduzione del reato di immigrazione clandestina è critico il leader dell'IdV, Di Pietro: "Dalla sera al mattino ci troveremmo 650.000 latitanti, perché tanti sono gli immigrati irregolari, che finirebbero per pesare sulle casse nazionali per 45-50 miliardi di euro necessari per pagare i processi". "Le aggravanti di pena devono valere per tutti i reati e non solo per quelli commessi da clandestini", aggiunge Di Pietro, che propne il Dna per identificare l'immigrato.

Introdurre il reato di immigrazione clandestina è "un approccio sbagliato nella sostanza perché così non si distinguerebbe tra i 650 mila clandestini chi lavora, come le 300 mila badanti, e chi delinque. Così diventerebbero tutti perseguibili con le conseguenze sui tempi della giustizia e sulle carceri che già scoppiano".

Così, a Ballarò, il segretario del Pd Veltroni. Sul problema rifiuti dice: "Mi auguro che il governo risolva questa emergenza ma non vedo quelle grandi sorprese annunciate in campagna elettorale". Abolire l'Ici? "Va benissimo", ma invece della detassazione degli straordinari, sarebbe meglio aumentare salari e pensioni.

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