Tassa su società petrolifere verrà applicata in Italia e in Europa?

La proposta è 'tassare un pò di più i petrolieri per dare un pò di più a chi ha bisogno, ossia burro, pane e pasta' secondo Tremonti



Nella scorsa settimana il prezzo industriale del litro di benzina in Italia ha raggiunto un record di 6,1 centesimi in più rispetto alla media dei 27 Paesi UE.
Se si fa il confronto con i solo Paesi della zona euro (escludendo dunque Gran Bretagna, Svezia eccetera) il divario a nostro svantaggio è di 4,4 cent. A queste pessime notizie ne fa riscontro una quasi discreta: il divario di prezzo fra gasolio italiano ed europeo per autotrazione è di 4 centesimi nel confronto con l’intera Ue e a 2,7 con l’Eurozona, in regresso rispetto ai livelli di qualche settimana fa.

Secondo le ultime rilevazioni del ministero per lo Sviluppo economico, in termini assoluti il prezzo industriale della benzina italiana è stato in media di 0,684 euro al litro e questo ne fa il secondo d’Europa dopo quello dell’Olanda (0,727 euro). Invece per il gasolio, sempre ragionando sul prezzo industriale assoluto, siamo primi con 0,822 euro al litro.

Caldeggiata da Tremonti la Robin Hood Tax dovrebbe incidere sui profitti straordinari delle compagnie petrolifere sebbene le modalità non siano ancora state stabilite. L’idea alla base del provvedimento è quella di ostacolare i meccanismi speculativi.

Il ministro infatti ricorda poi che il prezzo del greggio è la somma di un barile di petrolio più una bottiglia di champagne a causa di chi «ha perso coi derivati e vuole rifarsi speculando sul petrolio».

L’intento pertanto sarebbe quello di applicare una tassa «generalizzata e non distorsiva»; sarà applicata a tutti i petrolieri. Questo principio di neutralità dovrebbe evitare rilievi da parte dello sceriffo di Nottingham, ovvero da parte della Commissione europea.

È molto probabile che la misura venga inserita nel pacchetto di fine mese che, insieme con il Dpef, conterrà un piano di riduzione del deficit (la correzione del disavanzo sarà di 30 miliardi in tre anni, per assicurare il pareggio di bilancio entro il 2011) e alcune misure di tipo sociale.

Stando a quanto annunciato dal Ministro dell’Economia Tremonti «la proposta è tassare un pò di più i petrolieri per dare un pò di più a chi ha bisogno, ossia burro, pane e pasta», ribadendo che «l’Italia può e deve farlo da sola» e che «possiamo da soli e dobbiamo».

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Fonte: pubblicato il