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Giovani e media: Internet preferito al cellulare, ma anche i libri resistono bene

A sorpresa i giovani sono anche quelli che di fronte ad un bel libro decidono di trascorre un pomeriggio sul divano immersi nella lettura.



Sono loro, i protagonisti della nostra società contemporanea dell’informazione, della navigazione sul web, i migliori clienti di Internet, i giovani, i ragazzi di oggi, quelli ‘tecnologici’, quelli che si lanciano sempre verso i nuovi orizzonti dei videogiochi e del computer senza difficoltà.

Usano sempre di più internet, e il cellulare è ormai per loro un'appendice cui non riescono a rinunciare, quasi fosse il migliore amico sempre accanto. Ma, a sorpresa, sono anche quelli che di fronte ad un bel libro decidono di trascorre un pomeriggio sul divano immersi nella lettura.

I dati emergono dal Settimo rapporto Censis Ucsi, presentato a Roma, sul rapporto giovani e media. Secondo il Rapporto, cresce sempre più l’utilizzo di Internet e, se il cellulare è usato praticamente da tutti i giovani (il 97,2%), a sorpresa il 74,1% di essi legge almeno un libro all'anno e il 62,1% più di tre libri. Il 77,7% dei giovani legge un quotidiano una o due volte alla settimana (il 59,9% nel 2003), mentre il 57,8% legge almeno tre giornali alla settimana.

E la flessione che si registra nell'uso della televisione tradizionale (dal 94,9% all'87,9%) è ampiamente compensata dall'incremento conosciuto in questi anni dalla Tv satellitare (dal 25,2% al 36,9% dei giovani). Nell’andamento di questi mezzi, si notano sempre meno le differenze nel loro uso da parte di ragazzi e ragazze, per cui le differenziazioni di genere che vigevano prima, oggi sembrano cadere.

Anche se, sembrerebbe che rispetto ai coetanei maschietti, le ragazze amano più sentire la radio (il 90,3% contro l'83,1% dei maschi) e leggere di più i periodici (il 55,2% contro il 45,3%): sono quelli in cui di solito si tratta maggiormente di moda, costume, attualità e gossip, i classici argomenti ‘rosa’. I maschi, invece, amano più leggere i quotidiani, solitamente sportivi e di cronaca (l'80,4% contro il 74,6% delle ragazze).

Confrontando i dati emersi dall’ultimo Rapporto Censis, i ragazzi italiani, nonostante l’incalzante sviluppo di mezzi e vie di comunicazione, sarebbero quelli che leggono libri di più rispetto ai loro coetanei europei, per esempio francesi e spagnoli.

E chissà non sia davvero reale, la nascita della tanto amata società dell’informazione quale si suol definire la nostra, tutta affidata alle nuove generazioni.

Autrice: Marianna

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il