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Intercettazioni telefoniche: blocco Governo Berlusconi, magistrati e Veltroni con Pd contrari

E’ polemica nel mondo politico italiano dopo l’annuncio del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di una stretta sulle norme che regolano il giro di vite delle intercettazioni telefoniche



E’ polemica nel mondo politico italiano dopo l’annuncio del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di una stretta sulle norme che regolano il giro di vite delle intercettazioni telefoniche. Saranno, infatti, ammesse, solo quelle che riguardano indagini sulla criminalità organizzata e sul terrorismo.

Per il resto, a chi le ordinasse, le seguisse e le divulgasse cinque anni di prigione, ha minacciato il Cavalierie.

‘Gravi e sbagliate’ sono state definite le misure dal leader dell’opposizione Walter Veltroni, e anche l’Associazione nazionale magistrati ha espresso un parere decisamente contrario, mentre il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, puntualizza che la stretta sulle intercettazioni è una necessità trasversalmente riconosciuta.

Il ministro ricorda che il progetto di norme per arginare il fenomeno delle intercettazioni era stato già proposto dall’ultimo governo di Romano Prodi e l’attuale maggioranza intende solo procedere in quella direzione, sottolineando, inoltre, che i costi delle intercettazioni incidono per oltre un terzo.

L’unico obiettivo del provvedimento sulle intercettazioni non è quello, assicura Alfano, di “non voler comprimere le indagini o privare i magistrati dei loro poteri di indagine (per rispondere alle parole di Veltroni), quanto quello di razionalizzare il sistema per evitare che si spendano risorse e che siano coinvolte nelle indagini persone estranee”.

Ciò che serve è la tutela della privacy e se l’intercettazione va a toccare temi o persone che nulla hanno di rilevante con l’indagine allora nullo sarebbe il loro valore. '”La privacy, sottolinea Alfano, e' un diritto inviolabile. Io penso che la vera necessità, che oggi diventa priorità, è operare un riequilibrio tra due diritti: quello delle indagini e quello della tutela della privacy”.

Autrice: Marianna Quatraro

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il