BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Rate mutuo: difficoltà nei pagamenti. La Regione Liguria crea un fondo di sostegno per famiglie

La Regione ha, infatti, istituito un fondo di garanzia a sostegno delle famiglie che sono momentaneamente in difficoltà economica e faticano a pagare la rata del mutuo.



La crisi dei mutui con le sue conseguenze sul sistema finanziario internazionale potrebbe aver toccato il suo picco: prezzi troppo alti, disponibilità troppo basse, così, dopo la sorpresa di dell’offerta Banca di Mediolanum di rate più leggere a partire dal prossimo 1 settembre quando la società ridurrà il tasso d'interesse dei mutui in portafoglio di tutti i propri clienti (circa 7.500 alla fine del primo trimestre), arriva anche una nuova iniziativa presentata dalla Regione Liguria.

La Regione Liguria a sostegno dei più bisognosi per il pagamento dei mutui. Grazie ad un accordo con l'Abi Liguria, la Regione ha, infatti, istituito un fondo di garanzia a sostegno delle famiglie che sono momentaneamente in difficoltà economica e faticano a pagare la rata del mutuo.

Si tratta della prima Regione italiana ad offrire una misura di sostegno del genere, grazie alla quale sarà possibile, per esempio, sospendere i pagamenti delle rate fino a diciotto mesi. Il fondo, attivato dall'Ente con la finanziaria regionale Filse, prevede uno stanziamento di un milione e trecentomila euro, che salgono a tre milioni e novecentomila in base al protocollo d'intesa stipulato con Abi Liguria.

In base a questo accordo, inoltre, i cittadini che hanno stipulato un mutuo per l'acquisto o il restauro della prima casa tra il 2002 e il 13 dicembre 2007 possono rinegoziare il mutuo e sospendere il pagamento, in caso di difficoltà. Considerando, però, che potranno essere rinegoziati solo i mutui a tasso variabile e relativi a immobili che non siano inseriti nelle categorie catastali A1, A8 e A9, esclusi, ovviamente, anche gli immobili di lusso.

Autrice: Marianna Quatraro

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il