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Mutui acquisto casa: a tasso fisso aumentano fortemente nel 2007. Il 22% famiglie ne ha uno.

I risultati del Rapporto sulla Finanza Immobiliare 2008 parlano chiaro: il 22% delle famiglie italiane ha un mutuo: di queste l'89,5% (circa 4,5 milioni) per la prima casa e l'11,9% (620 mila) su altre case.



I risultati del Rapporto sulla Finanza Immobiliare 2008 parlano chiaro: il 22% delle famiglie italiane ha un mutuo: di queste l'89,5% (circa 4,5 milioni) per la prima casa e l'11,9% (620 mila) su altre case.

Secondo il Rapporto, gran parte della famiglie italiane (circa il 70%) vive in abitazioni di proprietà e dimostra nei confronti dell'investimento immobiliare diretto. Il 50% delle famiglie ritiene che possedere una casa in proprietà sia una buona forma di investimento, il 22,2% del campione di famiglie intervistato ha dichiarato poi di possedere un mutuo ipotecario per l'acquisto di immobili.

In particolare, l'89,5% degli italiani accendono un mutuo per acquistare la prima casa mentre l'11,9% per altre case.

Di questi, il 70% dei mutui stipulati nel II semestre 2007 hanno una durata superiore ai 15 anni e sono circa il 70% anche quelli che vengono erogati a condizioni di tasso fisso. Secondo i dati di Nomisma, il rapporto ‘debito per mutui/PIL’ è pari al 18,7%, mentre la media europea è del 49% e in USA è dell’85%.

Ma la crescita media annua di tale rapporto nell’ultimo decennio è dell’11,5% in Italia a fronte di una media europea del 3%.

Mel 2007 i mutui per acquisto di immobili ed investimenti in costruzione in Italia ammontavano a 424.000 milioni di Euro, il 53% dei quali sono per acquisto di abitazioni da parte delle famiglie (226 miliardi di Euro).

Dal 2001 ad oggi le consistenze di mutui per acquisto di abitazioni da parte delle famiglie sono cresciute del 168%, a fronte di un incremento del 132% per il mercato dei mutui nel complesso e del + 142% per quanto riguarda i mutui fondiari.

Autrice: Marianna Quatraro

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il