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Consulenti per pubblica amministrazione: su Internet l'elenco con tutti i nomi. Spese molto elevate

Il ministro Renato Brunetta ha messo in Rete la lista dei compensi emessi per la consulenza pubblica: 251 mila contratti. Lista in cui figurano anche nomi, a volte illustri, di politici e professionisti.



Il ministro Renato Brunetta ha messo in Rete la lista dei compensi emessi per la consulenza pubblica: 251 mila contratti. Lista in cui figurano anche nomi, a volte illustri, di politici e professionisti.

Spesi 1,3 miliardi: il 2% in più rispetto al 2005, con un costo di un miliardo 323 milioni 557.591 euro: quasi 95 milioni oltre il record del 2005.

A conti fatti, due anni fa è stato assegnato un incarico esterno per ogni 12,8 dipendenti pubblici a tempo indeterminato. Peggio ancora negli enti locali, che hanno pagato un consulente ogni 5,8 dipendenti fissi.

E’ vero, spesso i servizi di consulenza sono inevitabili, come quella che il ministero dell'Economia aveva affidato allo studio legale Chiomenti per la privatizzazione dell'Alitalia: 450 mila euro. Oppure l'incarico per le nuove azioni progettuali dell'Agenzia (costato 237.600 euro) che il capo delle Dogane Mario Andrea Guaiana aveva assegnato alla Bain & company Italia.

Ma è altrettanto vero che in altre circostanze potrebbero essere evitate o risultare ad un costo nettamente inferiore rispetto a quello che poi ne consegue.

Basta entrare nel sito Internet della Funzione Pubblica per capire come l'idea di rendere tutti gli incarichi accessibili da uno stesso punto non sia affatto un dettaglio.

E per scoprire l’ennesimo ‘scandalo’ di Italia. Un esempio? Nell'elenco dei consulenti che nel 2006 sono stati pagati dalla presidenza del Consiglio dei ministri, alla lettera B si scorge quel nome di Brunetta Rena, lo stesso  ministro dell'operazione trasparenza, che prima dell'arrivo di Romano Prodi era consigliere economico di Berlusconi: 22.464 euro.

Seguono Matilde Simontetto, consulente dell’immagine di Berlusconi, il presidente dell'Enac, Alfredo Roma (9.600 euro), il segretario generale della presidenza con Prodi, Carlo Malinconico. Solo per citarne alcuni.

Questo è stato il riusultato della, potremmo definirla, operazione trasparenza fase due, che, come già accaduto, ha solo reso pubblico e svelato ciò di cui fondamentalmente si era già a conoscenza.

Autrice: Marianna Quatraro

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il