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Bush in visita in Francia e Gran Bretagna: il suo primo obiettivo è catturare Bin Laden e l' Iran

Al termine del suo viaggio in Europa in veste di presidente Usa, i leader europei hanno messo a punto una strategia comune per aumentare la pressione internazionale sul programma nucleare della Repubblica islamica e per consolidare il ruolo della Nat



Dopo esser stato in visita ufficiale in Italia, aver incontrato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e scmbiato ‘due chiacchiere’ con Papa Benedetto XVI, Gorge W. Bush, presidente USA, si è recato anche in Francia e Gran Bretagna.

Al termine del suo viaggio in Europa in veste di presidente Usa, i leader europei hanno messo a punto una strategia comune per aumentare la pressione internazionale sul programma nucleare della Repubblica islamica e per consolidare il ruolo della Nato nella guerra in Afghanistan.

Questi i punti affrontati durante l’incontro con il presidente francese, Nicolas Sarkozy.

I due leader si lasciano alle spalle le tensioni degli anni scorsi sulla guerra in Iraq e cercano di creare un fronte comune contro l'Iran.

Secondo quanto riferito dal capo della politica estera dell'Unione europea, Javier Solana, l'Iran prenderà in considerazione la proposta di benefici commerciali e di altro tipo avanzata a Teheran da sei potenze internazionali per persuadere il paese mediorientale a sospendere le sue attività nucleari. La bozza di offerta era il frutto di un accordo raggiunto lo scorso maggio da Usa, Russia, Cina, Francia, Germania e Gran Bretagna. Rosa di Paesi di cui l’Italia voleva far parte ma da cui è stata esclusa.

Ma l’obiettivo di Bush prima di lasciare la Casa Bianca è uno ed è il più grande per lui, e per il mondo intero: catturare Osama bin Laden, lo sceicco terrorista che secondo gli investigatori si rifugia nella zona tribale pachistana di Bajaur.

La Casa Bianca ha ordinato di serrare le file ai suoi militari e concentrarsi sull'obiettivo. Il governo pachistano avrebbe dato il suo benestare a questa caccia, condotta con l'ausilio di sofisticati ricognitori aerei telecomandati. La caccia al terrorista più ricercato del pianeta ha visto il coinvolgimento per la prima volta delle forze speciali britanniche ed è stato uno degli argomenti top secret dell'incontro tra il presidente americano e il premier Gordon Brown a Londra.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il