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Mutui subprime: arresti per centinaia di manager di banche e istituti finanziari negli Stati Uniti

Sarebbero circa 300 le persone finite in manette dopo un'operazione della polizia federale Usa, denominata 'malicious mortgage'. La causa? La crisi dei mutui subprime negli Stati Uniti.



Sarebbero circa 300 le persone finite in manette dopo un'operazione della polizia federale Usa, denominata 'malicious mortgage'.

Secondo i dati forniti dal dipartimento di Giustizia, dall'1 marzo 2008 sono state arrestate 287 persone, delle quali 173 sono già state condannate, su un totale di 406 persone incriminate. I dati sono stati diffusi dopo la retata che ha portato all’arresto delle prime 60 persone. La causa? La crisi dei mutui subprime negli Stati Uniti.

In manette anche due ex manager di Bear Stearns. Tra gli indagati ci sono operatori del mercato finanziario, agenti immobiliari, avvocati e professionisti. Le accuse per gli arrestati sarebbero di frode, complotto e insider trading.

Il fallimento dei fondi speculativi sui quali avevano fondato la fortuna della loro società, accese la miccia della crisi subprime. Il viceprocuratore federale, Mark Filip, ha spiegato che il dipartimento della Giustizia è determinato a portare alla luce e punire le frodi sui mutui, per contribuire a riportare la stabilità del mercato immobiliare e in quello del credito. In un periodo, tra l’altro, in cui la crisi dei mutui si fa sentire in maniera forte.

Sui due ex manager di Bear Stearns, pesa l'accusa di inganno a scapito degli investitori: dalle indagini sarebbe emerso che i due ex manager erano perfettamente al corrente del cattivo stato di salute dei fondi, anche se pubblicamente affermavano il contrario, ingannando gli investitori.

A inchiodare Cioffi e Tannin sarebbe uno scambio di e-mail, dalle quali emergeva che ambedue erano a conoscenza delle difficoltà dei fondi. L’operazione che ha visto protagonista la della Bear Stearns dovrebbe essere solo la primo di una lunga serie di incriminazioni legate a casi collegati alla crisi dei mutui. Le indagini pendenti sono circa 1400.

Marianna Quatraro

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il