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Controlli e ispezioni fisco nelle grandi aziende e maggior utilizzo del redditometro per il 2008.

Sono partiti i nuovi provvedimenti firmati governo Berlusconi per quanto riguarda controlli e ispezioni del fisco.



Sono partiti i nuovi provvedimenti firmati governo Berlusconi per quanto riguarda controlli e ispezioni del fisco. Per ovviare ai tanti reati di evasione che ancora si continuano a registrare in Italia, il pacchetto fiscale da poco approvato dal Consigli dei Ministri prevede nuove norme di controllo.

Controlli periodici e sostanziali sulle imprese di grandi dimensioni da parte dell'Agenzia delle Entrate, piano straordinario di utilizzo del redditometro: 10mila controlli in più ogni anno. Sotto osservazione i contribuenti che non hanno debiti di imposta in dichiarazione, ma detengono patrimoni e beni di rilevante valore.

A rafforzare l'azione dell'amministrazione finanziaria intervengono i Comuni, chiamati a comunicare all'Agenzia delle Entrate eventuali dati e informazioni di cui entrano in possesso nella lotta antievasione. In cambio l'amministrazione "girerà" ai Comuni il 30% del gettito recuperato. Questi i grandi tratti caratterizzanti la nuova legge.

Al via anche il nuovo regime fiscale per le stock option e all'accertamento con adesione semplificato per i contribuenti sottoposti a controlli, che hanno maggiori imposte accertate fino a 20-25mila euro.

Il beneficio potrebbe concretizzarsi nella riduzione del 50% delle sanzioni. L'altra novità è che l'accertamento con adesione investirà direttamente i verbali di constatazione della Guardia di Finanza. Confermata l'abolizione della tracciabilità dei pagamenti ai professionisti sopra i 100 euro, che sarebbe scattata dal 1° luglio.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il