BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Prezzi case in Italia rimangono invariati o in lieve crescita. Male i fondi e le azioni immobiliari

Ancora fermo il mercato immobiliare in Italia: allungamento dei tempi medi delle trattative, la rigidità del sistema creditizio e, non da ultimo, le difficoltà delle famiglie, sono i principali elementi che hanno praticamente reso 'immobile'



Ancora fermo il mercato immobiliare in Italia: allungamento dei tempi medi delle trattative, la rigidità del sistema creditizio e, non da ultimo, le difficoltà delle famiglie, sono i principali elementi che hanno praticamente reso "immobile" il settore della vendita e acquisto case in Italia

La comprensione di questa fase del mercato immobiliare, avviata dalla crisi dei mutui sbprime americani della scorsa estate che ha poi contagiato Borse ed economia reale, è piuttosto complessa.

Ma i principali operatori non sono ottimisti e sostengono che in genere dopo una frenata iniziale sui volumi scambiati l'effetto sui prezzi si farà sentire nella seconda parte del 2008.

Difficile la situazione per i gruppi immobiliari quotati. Le perdite hanno raggiunto livelli che per alcuni gruppi sono addirittura esagerati con uno sconto sul Nav non distante dal 40% pur presentando situazioni economiche e patrimoniali di tutto rispetto. Oggi tutti i titoli immobiliari stanno segnando un pesante calo complice anche un report di JP Morgan sul settore europeo che ha tagliato i target price dei titoli in media del 13%. 

Il titolo con la performance peggiore sul mercato italiano è Pirelli Re giudicata dagli analisti di JP Morgan Underweight per il deterioramento delle prospettive reddituali future (2008-09). Il target price del titolo viene indicato a 17 euro (ie quotazioni stanno viaggiando a quota 13,4 euro). Sembra non sentire la crisi il settore dei fondi immobiliari.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il