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Blackout elettrico estate 2008: forte rischio per il gran caldo

Blackout elettrico estate 2008: forte rischio per il gran caldo e investimenti strutture bloccati



Caldo record in questi giorni, condizionatori al massimo e il rischio black out elettrico inizia a farsi sentire. La situazione per ora pare sia sotto controllo. Con 53.400 megawatt di consumi di picco siamo ancora lontani dal record storico di quasi 57mila megawatt. E va detto che rispetto alle falle elettriche del 2003 abbiamo fatto passi avanti: il parco centrali è cresciuto, e anche la rete è stata potenziata. Ma l’Italia ha ancora bisogno di potenziamenti, soprattutto in alcune zone più critiche, come per esempio quella dell’area siciliana. Per ovviare a futuri problemi, è stato pensato ad un piano di investimenti da 3,1 miliardi da qui al 2012 per far circolare meglio l'elettricità nel Paese. E magari per creare in tre o quattro anni una rete completamente interconnessa non solo con le tratte "storiche" del nostro import elettrico (Francia, Svizzera, Austria) ma anche con il sud del Mediterraneo. Questo almeno è quanto è stato proposto da Terna, la società a controllo pubblico chiamata a gestire la rete di trasmissione secondo il principio di piena neutralità tra operatori.

A bloccare il piano è il male endemico dello sviluppo italiano, la mal politica e si rischia una crisi una vera. Soprattutto in Sicilia, dove ci sono centrali per 6.500 megawatt teorici, che diventano 4.500 di disponibilità effettiva e poi 3.400 quando le poche interconnessioni con la Penisola non riescono a fare da "cuscinetto" operativo. Un problema che potrebbe essere risolto con quattro o cinque potenziamenti progettati da Terna, che ruotano attorno al nuovo elettrodotto tra Sorgente (Messina) e Rizziconi (Reggio Calabria), e alla chiusura dell'anello elettrico tra Ragusa, Palermo e Catania.

Ma l’estate appena cominciata e i primi condizionatori alle stelle non influiscono solo sui consumi ma, ovviamente, anche sui costi. I prezzi petrolio potrebbero far volare dal 1° luglio la bolletta elettrica dell'8% (tasse escluse), pari a 35 euro in più l'anno per la famiglia media, come prevedono gli analisti del centro ricerche Ref di Milano.

di Marianna Quatraro

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il