Bloccare la rata del mutuo al tasso del 2006: la procedura per sfruttare l'accordo banche-Governo.

A partire dal prossimo 29 Agosto sarà possibile rinegoziare il proprio mutuo bloccando le rate ai tassi 2006: un modo che prolunga la durata ma riduce i versamenti anche di oltre 1000 euro all'anno.



Il testo della convenzione Abi – Ministero dell’Economia e Finanze sulla rinegoziazione dei mutui, che sarà operativo a partire dal prossimo 29 agosto, è stato ufficialmente pubblicato. La possibilità sarà estesa anche ai morosi che non hanno versato quanto dovuto entro lo scorso 28 maggio, a meno che nel frattempo il contratto non sia stato risolto. La rinegoziazione dei mutui da tasso variabile a tasso fisso, che avverrà sulla media dei tassi del 2006, sarà possibile per i contratti stipulati prima del 29 maggio scorso (data di entrata il vigore del decreto legge). Le nuove rate entreranno in scena a partire dal 2009: ai tre mesi previsti perchè le banche presentino la propria proposta, che finiscono il 29 agosto, vanno infatti aggiunti almeno altri tre mesi perchè, una volta accettata la proposta, la rata più leggera possa iniziare ad essere corrisposta.

Della rinegoziazione possono usufruire anche i mutuatari inadempienti alla data del 28 maggio 2008, precisa l'accordo, rispetto a rate pregresse del mutuo originariamente contratto, purchè non sia intervenuta a tale data la risoluzione del contratto medesimo. L'estinzione anticipata del mutuo rinegoziato non comporta alcuna penale. Allo stesso tempo, le operazioni di rinegoziazione dei mutui e di portabilità sono esenti da imposte e tasse di qualsiasi genere. Le famiglie potenzialmente interessate dall’operazione sarebbero 1,25 milioni secondo le stime Abi. La misura dovrebbe consentire ai nuclei di risolvere sul breve periodo la crisi di liquidità, pagando, nel caso di un mutuo ventennale da 80.000 euro, 850 euro in meno all’anno.

di Marianna Quatraro

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di Chiara Compagnucci Fonte: pubblicato il