Intercettazioni Berlusconi con Saccà: raccomandazioni attrici e politiche. Polemiche

Dalle ultime intercettazioni, risulterebbero, infatti, scambi di informazioni e ‘progetti’ tra il premier e il dirigente Rai Agostino Saccà.



Proprio quando la decisione sullo stop alle intercettazione aveva ricevuto l’approvazione dal Governo, proprio quando la bufera sulla decisione ddl di stop ai processi meno lunghi a privilegio di quelli per i reati più gravi, ecco riaffacciarsi sul palco della cronaca l’ennesimo atto Berslusconi di una saga ormai diventata troppo scontata.

Dalle ultime intercettazioni, risulterebbero, infatti, scambi di informazioni e ‘progetti’ tra il premier e il dirigente Rai Agostino Saccà.

La supervisione sulle scelte Mediaset. Dalle intercettazioni di Napoli emergono le trame riservate di Berlusconi, raccomandazioni, pressioni politiche, affari. Tutto questo ed altro ancora per svelare, per l’ennesima volta, l’intrigo politico che governa il nostro Paese, più che una politica per il sociale.

Così, proprio quando è polemica a Foggia per la mancanza di periti per trascrivere le intercettazioni con cui condannare dei presunti boss e assassini, a Roma vengono pubblicate dal settimanale Espresso le telefonate tra Silvio Berlusconi e Agostino Saccà. Le intercettazioni risalirebbero al 2007 e fanno parte di un'inchiesta condotta dalla Procura di Napoli.

Nelle intercettazioni relative direttamente al premier, inoltre, Berlusconi parla dell'attrice Antonella Troise chiedendo di farla lavorare perché "pericolosa". Sono poi riportate altre telefonate a Saccà di Confalonieri, Minoli, Letta, Barbareschi, Costanzo, Moratti, Landolfi e Urbani.

‘Silvio segreto’, così titola le grandi rivelazioni L’Espresso mette in luce tutti i giochi politici, delle comunicazioni e i finti intrighi per il sociale per la riuscita di quella famosa spallata al governo Prodi che allora, forse, non si sarebbe mai verificata. Protesta il legale di Berlusconi, Niccolò Ghendini, che anticipa una denuncia alla autorità giudiziaria, in attesa di scoprire chi ha reso le intercettazioni al settimanale.

La nuova documentazione è stata data alla Rai dalla procura di Napoli ed è all'esame delle strutture dell'Internal Auditing. Il direttore generale di viale Mazzini Claudio Cappon ha detto di attendere il risultato del lavoro che sarà svolto dagli organi che in azienda si occupano di queste vicende. Dopo la chiusura della prima indagine su Saccà il vertice Rai aveva deciso di sospendere la procedura disciplinare a carico del dirigente in attesa della pronuncia del Gup di Napoli e di ulteriore documentazione.

Autrice:
Marianna Quatraro

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il