BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Prezzi benzina e gasolio in Italia: il costo potrebbe essere la metà. I motivi

L’Audc sostiene che i carburanti potrebbero addirittura arrivare a costare la metà del loro prezzo attuale. Lo stupore di fronte ad una simile notizia sembra abbastanza giustificato.



Sono ormai mesi che il ritornello è sempre lo stesso: il caro-carburanti, il prezzo del gasolio ormai uguale alla benzina e la benzina che aumenta ogni giorno di più.

Ed è crisi. Crescono il malcontento e le proteste ma nulla sembrava smuoversi sul mercato. Oggi, invece, tutto cambia, o meglio, potrebbe.

L’Audc sostiene che i carburanti potrebbero addirittura arrivare a costare la metà del loro prezzo attuale. Lo stupore di fronte ad una simile notizia sembra abbastanza giustificato.

Come è possibile questo cambiamento di rotta? Secondo l'associazione, alla base della soluzione questione 'caro carburante' ci dovrebbe essere l'incarico da parte del governo di procedere al monitoraggio dei prezzi medi del petrolio greggio importato, inizialmente attribuito al CIP (Comitato interministeriale prezzi) e poi, fino al 1998, al CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica), perché oggi nessun organo dello Stato svolge la funzione di monitorare la congruità dei prezzi dei prodotti energetici. 

Se i paesi produttori denunciassero la bolla speculativa che fa raddoppiare il costo del greggio rispetto alle previsioni contrattuali, la valutazione dei costi in presenza di variegate fonti di approvvigionamento (mercato contrattuale OPEC, mercato SPOT, estrazione diretta, ecc.) sarebbe diversa i prezzi da cartello subirebbero una battuta d’arresto.

Autrice: Marianna Quatraro

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il