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Stipendi e risparmi perdono valore e potere di acquisto: allarme di Mario Draghi

Il Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, avverte: ‘I prezzi di materie prima essenziali crescono, stipendi e salari perdono potere d’acquisto, è minacciata la tranquillità dei risparmi’.



Il Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, avverte: ‘I prezzi di materie prima essenziali crescono, stipendi e salari perdono potere d’acquisto, è minacciata la tranquillità dei risparmi’.

Nell’incontro organizzato dall’Aspen institute, parlando delle difficoltà italiane nel quadro di un economia mondiale sempre più a rischio, Draghi sostiene con forza che i dati sull’inflazione sono davvero allarmanti. Basti pensare che rispetto solo a dodici anni fa si trova un aumento del costo della vita pari al 3,8%.

Pane, pasta, latte e non solo la benzina, hanno preso il volo ed i consumi alimentari nei primi sei mesi dell’anno sono diminuiti del 2% con gli ortaggi ad un meno 6,2 ed il pane ad un meno 6. Da oggi sono aumentati luce e gas e quando l’Istat tirerà nuovamente le somme saranno ancora problemi.

In una crisi generalizzata che non interessa solo il nostro Paese, il governatore ha messo in evidenza, inoltre, il rischio del ricorso a formule neo protezionistiche, la tentazione di molti governi in un momento in cui la libertà dei commerci può sembrare ‘un rischio’ e il protezionismo invece un ‘ristoro’.

Ma per Draghi non è certo questo lo strumento idoneo, serve piuttosto una giusta distribuzione delle risorse e regole eque nel commercio internazionale, specialmente con la Cina. Ha, infine, espresso un forte apprezzamento nei confronti dell'euro “che ha saputo spiccare il volo e sta andando molto bene nelle transazioni mondiali.

Marianna Quatraro

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il