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Tasse più basse per stipendi dipendenti e aiuto pensioni entro l'estate 2008 promesse da Tremonti

Impegno a favore dei redditi delle famiglie e dei pensionati: queste le promesse del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, in audizione sul Dpef davanti alle commissioni bilancio di Camera e Senato.



Impegno a favore dei redditi delle famiglie e dei pensionati: queste le promesse del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, in audizione sul Dpef davanti alle commissioni bilancio di Camera e Senato.

Secondo il ministro, se c'è sviluppo e ricchezza da distribuire e questa va distribuita in termini fiscali a favore di redditi da lavoro dipendente, delle pensioni e della famiglia. Questo anche per fronteggiare l'erosione dei redditi che ‘c'è stata’ per colpa della ‘speculazione’ internazionale come riconosciuto anche dal Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, riconosce.

Si tratta di un impegno che ‘pensiamo di formalizzare, ha detto Tremonti, e prendere prima dell'estate. E bene vede proposte alternative fattive di riduzione della spesa.

Le coordinate economiche del Dpef sono state sviluppate sotto il vincolo della grave crisi economica in atto in Italia e nel mondo.

Negli anni passati siamo stati accusati di non essere pro mercato, adesso molti si interrogano sui limiti del mercato, spiega Tremonti, precisando che se nell’estate del 2007 aveva parlato di una crisi soltanto finanziaria, senza effetti sull'economia reale, dovrà ricredersi. Il governo, con la Robin Tax,"ha preso il giusto e sostenibile" da banche, assicurazioni e società petrolifere.

Tremonti difende così le misure stabilite dal governo: "C'erano margini per un prelievo fiscale giusto su queste società e sono settori che possono assorbire in maniera non problematica" l'aumento fiscale. L'alternativa a questa scelta era tagliare".

Marianna Quatraro

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il