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Saldi estate 2008 al via: vendite contrastanti che cambiano da città a città. Migliori e peggiori

Bene l’avvio dei saldi anche nel resto di Italia: Torino, Bologna, Napoli, Bari hanno registrato afflusso costante nei negozi per tutto il week end. Non molto bene le vendite anche nella capitale.



I tanto attesi saldi sono finalmente iniziati, per la gioia di tutti coloro che non aspettavano altro che questo momento in cui poter sbizzarrirsi in giro per negozi, entrando ed uscendo da essi con buste alla mano che si accumulano, e per la ‘minore’ gioia di commercianti che, se da una parte sono soddisfatti per le meggiori vendite, dall’altra nel primo week end sono rimasti con le saracinesche alzate anche domenica.

Ma per quest’anno si parla di saldi contratti del 15%: una flessione abbastanza omogenea in tutte le regioni d'Italia.

A Milano, nel cuore commerciale d'Italia, fra Galleria Vittorio Emanuele, Via Montenapoleone e Corso Buenos Aires, l'andirivieni nei negozi è stato tuttavia sostenuto. Hanno fatto il pienone le grandi catene del vestiario in Corso Vittorio Emanuele.

Buon successo anche per le griffe di Via Montenapoleone e Via della Spiga.

I prezzi sono apparsi vantaggiosi, e gli sconti sostanziosi. Si sono visti ribassi del 50%, ben strombazzati in alcune vetrine, e perfino qualche 70%. Ma in realtà, raramente si è varcata la soglia del 30%.

Bene l’avvio dei saldi anche nel resto di Italia: Torino, Bologna, Napoli, Bari hanno registrato afflusso costante nei negozi per tutto il week end. Non molto bene le vendite anche nella capitale.

Secondo un monitoraggio Codacons, il numero di cittadini in giro per le strade o nei centri commerciali è diminuito di circa il 10% rispetto al 2007, mentre la propensione all'acquisto è crollata del 15%.

Marianna Quatraro

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il