Anche negli Usa impazzano le suonerie

Credevamo che fossero gli europei i fanatici delle suonerie personalizzate, dei brani Midi o MP3 trasformati in avvisi di chiamata



Credevamo che fossero gli europei i fanatici delle suonerie personalizzate, dei brani Midi o MP3 trasformati in avvisi di chiamata. Ma pare che anche negli Stati Uniti i possessori di cellulari siano alla disperata ricerca di motivi nuovi per personalizzare il proprio telefonino. Una rivista di settore, Billboard, nell’ultimo numero pubblica i dati di una sua ricerca, secondo la quale il mercato delle suonerie oggi è dominato da una fascia di utenti tra i 15 e i 25 anni, abitanti non solo nei grandi centri urbani, ma anche nella provincia più profonda.

Entro il 2015, inoltre, i minorenni ispanici, che sono considerati i consumatori più accaniti di apparecchi, servizi e contenuti wireless, raggiungeranno il 20 per cento della popolazione giovanile. Secondo un’indagine di Forrester Research sono anche quelli che acquistano apparecchi multimediali subito dopo il loro lancio, più presto rispetto ai giovani di altri gruppi demografici, li rimpiazzano più frequentemente e tendono a spendere di più anche nei servizi.

Di qui la corsa di gestori e content provider a spostare l’offerta di suonerie dal ritmo hip-hop a quello latino-americano. E in questo momento ai primi posti nelle classifiche di Billboard ci sono “Toma” del rappper cubano- americano Pitbull e “La tortura” di Shakira.

Il costo medio di un brano per suoneria negli Usa è di 50 centesimi di dollaro, circa 40 centesimi di euro.

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Fonte: pubblicato il