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Consumo energia elettrica prodotti in stand-by molto alto: intervento Unione Europea

Secondo quanto riportato da un’inchiesta pubblicata sul fascicolo del mensile Af Digitale i decoder digitali, anche se spenti continuano a consumare energia e questo consumo pesa sulla bolletta.



Contrariamente a quanti pensano che spegnendo un qualsiasi apparecchio tecnologico e tenendolo in stand-by consumano meno energia e, se spenti, per nulla proprio, ecco arrivare la smentita.

Secondo quanto riportato da un’inchiesta pubblicata sul fascicolo del mensile Af Digitale i decoder digitali, anche se spenti continuano a consumare energia e questo consumo pesa sulla bolletta di ogni possessore di decoder 10, 20 euro all’anno. Stando ai dati dell’indagine un cellulare in ricarica consuma circa 5 watt all’ora pari ad un euro ogni mille ore di ricarica.

Una parte di una scheda madre di un pc spento rimane accesa e consuma 4 watt all’ora cioè circa 6 euro l’anno. Un altro dato incredibile è quello che riguarda i videoregistratori in stand-by: un vhs spento (o per lo meno se creduto tale), si alimenta a 3 watt all’ora e fa spendere al proprietario 5 euro all’anno solo per questo. 

A salvare dal caro consumo di energia ecco arrivare la cara Unione Europea con un chiaro provvedimento una riduzione dell’attuale consumo di energia elettrica da parte delle apparecchiature in stand-by all’interno dell’Unione. regolamento si applica a tutte le apparecchiature elettriche commercializzate in Europa ed utilizzate nelle abitazioni e negli uffici e, a seconda della funzionalità del prodotto, fissa un consumo massimo di energia consentito per lo standby di 1 o 2 Watt per il 2010. A partire dal 2013 il livello di consumo energetico ammesso sarà ridotto a 0,5 Watt o a 1 Watt, livelli più prossimi a quelli che è possibile raggiungere con la migliore tecnologia disponibile.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il