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Libri di testo per la scuola: prezzi superano quasi sempre i limiti fissati. Intervento Ministero

Dai risultati di un’indagine condotta, i tetti di spesa per i libri scolastici vengono sfiorati in 7 case su 10. Il loro costo sarebbe, infatti, sempre più elevato



Dai risultati di un’indagine condotta, i tetti di spesa per i libri scolastici vengono sfiorati in 7 case su 10. Il loro costo sarebbe, infatti, sempre più elevato, arriverebbe a toccare fino ai 500 euro per consentire ai propri figli di avere tutti i libri necessari per affrontare l’anno scolastico.

Ma se in una casa, per esempio, nessuno dei membri abbia frequentato il liceo classico, considerando l’acquisto di vocabolari (anche per quanto riguarda quelli di lingue straniere), i costi per l’acquisto dei libri si alzerebbero per arrivare addirittura ai 750 euro.

L’iniziativa dei librai è quella avviare raccolta di firme per rendere detraibile fiscalmente la spesa per i libri di testo. Ma sulla questione interviene il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini. "Per l'anno scolastico 2008/2009, abbiamo introdotto un tetto di spesa massima anche per la scuola secondaria sul prezzo di libri di testo adottati dalle scuole, e l'Aie si è impegnata a tenere i costi dei volumi sotto il limite dell'inflazione”.

Insomma, il problema c'è e bisogna risolverlo. A fronte di un tetto di 320 euro per il primo anno del liceo classico, gli italiani ne spenderanno in media 355, per esempio. Saranno quasi 330 gli euro che dovranno sborsare coloro che hanno iscritto i figli al primo anno dello scientifico.

Mentre il ministero ne aveva preventivati 305. Le città più cara è risultata Palermo con 385 euro per i libri del primo anno del classico e 344 per lo scientifico. La più ‘parsimoniosa’,invece, Milano: con 325 euro al classico e 317 allo scientifico.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il