Legge blocca processi: saranno i giudici a decidere quali fermare. Accolte critiche opposizione?

Il nuovo testo governativo, invece, prevede che non ci sia più nessuna sospensione dei processi, ma solo un rinvio, fino a 18 mesi, di quelli ‘meno importanti’



Dopo il si della Camera al lodo Alfano, il disegno di legge sulle immunità per le più alte cariche dello Stato, che prevede lo scudo istituzionale, il governo ha presentato due emendamenti che modificano radicalmente la cosiddetta norma 'blocca-processi' contenuta nel decreto sicurezza.

Il nuovo testo governativo, invece, prevede che non ci sia più nessuna sospensione dei processi, ma solo un rinvio, fino a 18 mesi, di quelli ‘meno importanti’. Sparisce, quindi, l'automatismo della sospensione di un anno dei processi per reati commessi entro il giugno 2002: una misura che era stata aspramente criticata da magistrati e opposizione.

E che aveva suscitato non poche perplessità anche al Quirinale.

Al decreto sicurezza l'opposizione ha presentato inoltre più di mille emendamenti, fra questi di è giunti all’eliminazione  degli automatismi, a decidere che saranno i capi degli uffici giudiziari e che andranno, comunque, avanti i procedimenti con pene superiori ai 4 anni.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il