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Inflazione in Usa troppo alta come in Europa. Alzare tassi è soluzione, ma c'è problema mutui

L'inflazione negli Stati Uniti vola al 5%, il livello piu' alto dal maggio del 1991. Non migliore la situazione in Europa.



L'inflazione negli Stati Uniti vola al 5%, il livello piu' alto dal maggio del 1991 e rappresenta una delle principali difficolta' per l'economia americana come ha sottolineato ieri il presidente della Fed, Ben Bernanke, che ha gelato i mercati. Non migliore è la situazione in Europa.

Il costo della vita in appena un mese e' aumentato dell'1,1%, molto di più rispetto alle attese che si fermavano sullo 0,6%. I prezzi del petrolio e dei prodotti alimentari impazzano, l’aumento sconsiderato dei prodotti energetici deprime la spesa per consumi degli americani che da sola rappresenta i due terzi del pil degli Stati Uniti.

Inoltre, c’è da considerare il peso notevole che sulla crisi e sulla situazione di pendenza economica stanno giocando il mercato immobiliare e il settore dei mutui. Bernanke ha affermato che “la Fed deve impedire l'aumento dell'inflazione a lungo termine”, sposando sul fronte dei prezzi la posizione dogmatica della Banca centrale europea.

“Una responsabilità cruciale dei governatori della banca centrale è impedire che non si consolidino” attese per un'inflazione stabilmente più forte, che rischierebbero di influenzare il livello di prezzi e salari, portando a un rialzo dell'inflazione a lungo termine. Il numero uno della banca centrale americana ha aggiunto che l'economia accelererà da qui a 2010, ma restano rischi.

“Una crescita economica solida dipende dal buon funzionamento dei mercati finanziari, ha continuato, di conseguenza, aiutare i mercati finanziari a tornare a un funzionamento più normale continuerà a essere la priorità della Federal Riserve”.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il