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Mutui a tassi più elevati quasi al 6% i variabili dal 2003. Il tasso fisso si sceglie solo adesso

Il rapporto mensile dell'Abi sottolinea un nuovo record per i tassi sui mutui che a giugno salgono al 5,85%, toccando così i livelli massimi dall'agosto del 2002.



Il rapporto mensile dell'Abi sottolinea un nuovo record per i tassi sui mutui che a giugno salgono al 5,85%, toccando così i livelli massimi dall'agosto del 2002. Il dato rilevato dall'Abi sintetizza l'andamento dei tassi fissi e variabili applicati sulle nuove operazioni. E i rialzi dell'Euribor spingono sempre più famiglie a scegliere il tasso fisso per i mutui finalizzati all'acquisto della casa.

 Ananlizzando le richieste dei mutui si assiste anche ad uno spostamento dal tasso variabile a quello fisso che avvicinano l'Italia ad altri paesi come la Germania e l'Olanda.

Secondo i dati diffusi dall'Abi, si nota come nei primi cinque mesi del 2008 sui nuovi mutui erogati oltre il 70% è a tasso fisso (dal 22,1% del 2003). In forte calo l'incidenza dei mutui a tasso variabile che dal 78% del 2003 sono scesi a meno del 30% nei primi cinque mesi del 2008. Una prevalenza di mutui a tasso variabile si riscontra in altri paesi come la Spagna, il Portogallo e L'Irlanda. In Italia, il flusso annuo passa dai 31 miliardi di euro del 2003 a poco meno di 53 miliardi di finanziamenti nel 2007.

Nell'ultimo periodo il flusso di nuovi mutui ha risentito delle tensioni che si sono registrate nei mercati finanziari e nel mercato immobiliare. L'Abi sottolinea che il rallentamento del mercato immobiliare nell'area dell'euro che si e' manifestato lo scorso anno con una flessione della domanda di finanziamenti si e' riflesso anche nel nostro paese, ma con una flessione temporale diversa: così si e' passati, si legge nel Rapporto, da un flusso di nuovi finanziamenti pari a oltre 21 miliardi fino a maggio 2007 a 18,4 miliardi nei primo 5 mesi del 2008.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il