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Vendite case in Italia: i prezzi rimangono stabili, ma diminuiscono acquisti. Previsioni 2008-2009

Crisi del mercato immobiliare: gli acquisti diminuiscono nonostante i prezzi restino stabili e si aspettano tempi migliori per comprare una casa.



Crisi del mercato immobiliare: gli acquisti diminuiscono nonostante i prezzi restino stabili e si aspettano tempi migliori per comprare una casa. Un tetto sicuro sotto cui vivere sta diventando una specie di utopia per parecchi nel nostro Paese, un paese dove i ricchi restano ricchi e i poveri sono sempre più poveri cui sfugge la possibilità di accaparrarsi un’abitazione.

I dati più attesi presentati dall'istituto di ricerca Nomisma a Bologna nel Rapporto sul mercato immobiliare 2008 riguardano i prezzi, con molti potenziali acquirenti che si domandano se sia il caso di attendere una discesa dei prezzi o comprare subito: per Nomisma, vista la tendenza della prima parte dell'anno, i prezzi a fine 2008 anno dovrebbero segnare crescita nominale zero, ovvero una riduzione reale pari all'inflazione.

Nelle grandi aree urbane, nell'ultimo semestre, rispetto alla fine del 2007, il prezzo delle case è aumentato del +2,1%, del +3,0% per gli uffici e del +3,7% per i negozi. Le variazioni medie annue dei prezzi si attestano sul +4,2% per le case, +5,8% per uffici, +6,2% per i negozi e +2,3% per i box e garage.

Milano, Bologna, Firenze e Venezia sono le sole quattro città italiane in cui si è registrato un reale calo dei prezzi delle abitazioni nell'ultimo anno. Ma questa ‘rondine’ non serve a spingere gli italiani all’acquisto: secondo le previsioni, infatti, le intenzioni di acquisto di un'abitazione nel prossimo anno sono sui livelli più bassi dell'ultimo ciclo immobiliare (1,8%), quando erano al 7% all'inizio degli anni 2000.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il