BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Battute e gaffe di Berlusconi in latino e su Mara Carfagna, Sarkozy e il petrolio. Giornata no?

Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio italiano, ha deciso di manifestarsi come fosse ‘unico’ nel mondo. Peccato per le gaffe.



‘Come te nessuno mai’, recitava il titolo di un film il e sulla scia del titolo del film, Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio italiano, ha deciso di manifestarsi come fosse ‘unico’ nel mondo. Qualcuno potrebbe pensare ‘meno male’, qualcun altro penserà ‘peccato’, ma ciò che il Cavaliere fa sempre emergere di se è una sorta di sensazione di onnipotenza che ogni tanto dovrebbe essere controllata.

 Ha sempre bisogno di sentirsi il migliore e sempre il bisogno di continue conferme che, talvolta, non possono arrivare. Odia i paragoni e sentirsi ‘meno di’, basti pensare alla sfida contro Sarkozy, più giovane di lui, più belloccio di lui tanto da sposarsi Carla Bruni. Alto come lui ma negli indici di gradimento popolari Messieur le President sembra piazzato meglio, più in vista di lui visto l’impegno alla guida del semestre europeo e l'attivismo di Sarkò che si è fatto subito sentire prima con il congresso Euromed per unire le risorse dei paesi che affacciano sul Mediterraneo, poi con l'aut-aut all'Irlanda sul carta europea-Trattato di Lisbona. Senza considerare la considerazione mediatica balzata alle stelle con la liberazione di Ingrid Betancourt.

Ma per tutta risposta alle iniziative concrete del presidente francese, Berlusconi risponde dicendo: “Avrò un piacevolissimo appuntamento con il primo ministro della Libia e con il ministro degli Esteri. Lo sottolineo anche perchè ciò ci conferisce una superiorità rispetto a Sarkozy che non è riuscito ad avere il governo libico come ospite nella conferenza Euromediterranea di Parigi”. E continua dicendo che lui ce la farà, risolverà la crisi derivata dal petrolio.

E le sue gaffe, più o meno serie e spiritose, continuano quando il premiere gioca sul paragone Mara Carfagna- Santa Maria Goretti o quando si diletta in citazioni latine, sbagliate: Simul stabunt, simul cadunt" dice il premier sfoggiando il latinorum, ‘insieme staranno così insieme cadranno’ nel senso che non ci saranno modifiche nè problemi tra Pdl e Lega. Peccato abbia usato cadunt invece di cadent. Ahi ahi signor presidente.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il