BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Commissioni massimo scoperto su conti correnti di Intesa, Unicredit, Bnl e Monte dei paschi.Indagine

L'Antitrust ha aperto un procedimento contro banca Intesa, Unicredit, Bnl e Monte dei paschi per verificare le modalità di applicazione della commissione di massimo scoperto nei confronti della clientela.



L'Antitrust ha aperto un procedimento contro banca Intesa, Unicredit, Bnl e Monte dei paschi per verificare le modalità di applicazione della commissione di massimo scoperto nei confronti della clientela.

Il procedimento è stato avviato per verificare se "i consumatori siano stati informati, in maniera chiara ed esaustiva, sulle modalità di calcolo e sulla natura della commissione di massimo scoperto".

La commissione di massimo scoperto è la "remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista indipendentemente dall'effettivo prelevamento della somma".

Il problema è innanzitutto di chiarezza, in quanto le clausole bancarie standard non forniscono informazioni in merito e non esplicano il meccanismo operativo di calcolo della commissione, nascondendo integralmente la causa giustificatrice della commissione di massimo scoperto.

Il governatore di Bankitalia, Mario Draghi aveva, qualche tempo fa, predetto che “occorre procedere alla sostituzione della commissione di massimo scoperto con forme trasparenti di remunerazione commisurate al fido”.

L'abolizione della commissione massimo scoperto e' un tema caro al governatore che ha più volte invitato le banche a procedere. Ed ecco qui, a distanza di poco, l’intervento annunciato dall’Antitrust.

Nel frattempo, il Consiglio di Gestione di UBI Banca, anche aderendo alle sollecitazioni indirizzate al Sistema dal Governatore della Banca d'Italia, ha deciso di avviare lo studio delle possibili soluzioni alternative alla applicazione della commissione di massimo scoperto.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il