BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Iva su alberghi e ristoranti detraibile pienamente con nuove regole per professionisti e aziende

Novità Iva: ci sarà piena detraibilità dell'Iva su alberghi e ristoranti in cambio di una limitazione della deduzione di queste componenti di costo.



Ci sono novità per quanto riguarda l’argomento Iva: la modifica inserita con il maxiemendamento all'articolo 83, commi da 26 a 28, del decreto legge 112/2008, mira a evitare nuove censure comunitarie per l'Italia.

 La novità riguarderà la piena detraibilità dell'Iva su alberghi e ristoranti in cambio di una limitazione della deduzione di queste componenti di costo ai fini delle imposte dirette.

La Commissione ha avviato nei confronti del nostro Paese una procedura di messa in mora per la limitazione alla detrazione dell'Iva su tali servizi. La scelta adottata dal legislatore per mettersi in regola con Bruxelles ricalca quella delle autovetture: la decurtazione del gettito fiscale derivante dall'ampliamento deldiritto a detrazione trova un bilanciamento nella riduzione al 75% della deducibilità degli oneri connessi alle prestazioni di vitto e alloggio.

 In questo modo è stata garantita, nel medio periodo, una sostanziale invarianza delle entrate erariali. In termini concreti, l'imposta addebitata sui servizi alberghieri e di ristorazione è totalmente detraibile. Ciò impone la necessità, per taluni operatori, di dotarsi degli strumenti necessari per emettere fattura, cui dovranno adeguarsi in tempi brevi. 

 Per i professionisti l'indeducibilità è introdotta attraverso una riformulazione dell'articolo 54 del Tuir, che nella nuova versione, pur mantenendo il limite globale del 2% dei compensi percepiti nel periodo d'imposta quale tetto al riconoscimento dei costi, ne riduce a monte la deducibilità al 75% dell'ammontare. Le modifiche al regime Irpef/Ires hanno decorrenza primo settembre 2008 mentre nelle dirette il cambiamento decorre dal primo gennaio 2009.

Per quanto riguarda, invece, il reddito d’impresa, è stata inserita la limitazione al 75% della deduzione, misura che tuttavia non ha coinvolto tutte le categorie di costo: restano fuori vitto e alloggio di  dipendenti e titolari di collaborazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il