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Militari in città italiane per sicurezza Agosto 2008: Milano, Roma, Napoli e Verona.

Dal 4 agosto tremila militari presidieranno le metropoli italiane alle prese con i maggiori problemi di sicurezza.



Sarà firmato in mattinata il decreto legge per la sicurezza delle città dai ministri Maroni e La Russa. Dal 4 agosto tremila militari presidieranno le metropoli italiane alle prese con i maggiori problemi di sicurezza.

Tremila soldati dislocati nei principali centri cittadini d’Italia per garantire sicurezza in città. Questo il decreto sull’utilizzo delle forze dell’ordine in città. Si parte con Milano, Roma, Napoli, Padova e Verona e successivamente si arriverà a una decina di città.

Lo stanziamento finanziario per il 2008 è di 31,2 milioni di euro, altrettanto per il 2009. I militari pattuglieranno rigorosamente a piedi e avranno compiti non di polizia giudiziaria, ma di agenti di pubblica sicurezza. La differenza sta nel fatto che non potranno arrestare se non in flagranza di reato.

Un 'esperimento', ha spiegato nei giorni scorsi il ministro della Difesa, Ignazio La Russa che durerà un semestre con la possibilità di una sola proroga per lo stesso periodo di tempo. Una decisione, quella dell'esecutivo che rientra nel piano per la sicurezza messo in piedi dal governo Berlusconi che non ha mancato di provocare polemiche ed accuse da parte sia dell'opposizione che perplessità da parte di alcuni sindaci che da ambienti delle stesse forze di polizia.

Ad escludere il rischio di sovrapposizioni di competenze è stato lo stesso La Russa che ha poi detto di auspicare che ''soprattutto nelle città metropolitane e nelle città più popolate, siano visibili le pattuglie di polizia, di carabinieri e anche uomini delle forze armate per dare una migliore sicurezza''.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il