Dimissioni dal lavoro volontarie: sufficiente un foglio scritto, non serve più online su Internet

La norma precedente stabiliva che la procedura per le dimissioni andasse eseguita obbligatoriamente on line sul sito del Ministero del Lavoro, pena la nullità delle dimissioni.



Il Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 che ha abolito l’obbligo per i lavoratori di utilizzare la nuova procedura telematica per le dimissioni volontarie.

La norma precedente stabiliva che la procedura per le dimissioni andasse eseguita obbligatoriamente on line sul sito del Ministero del Lavoro, pena la nullità delle dimissioni.

L’obiettivo della legge era quello di far si che si riducesse la prassi dimissioni in bianco.

A partire dal 25 di giugno per presentare le dimissioni non è più necessario adempiere alla procedura informatica ma basta comunicarlo per iscritto al proprio datore attenendosi ai termini relativi al preavviso stabiliti nel contratto. Per presentare le dimissioni la lettera deve contenere le seguenti informazioni: data, nome e cognome del lavoratore, indirizzo della società a cui è rivolta, nome e cognome dell’interlocutore, indicazione dell’interruzione del rapporto di lavoro, e firma del dipendente che rassegna le dimissioni.

Dunque, a meno di quattro mesi dal decreto che imponeva le dimissioni telematiche, il pacchetto ‘semplificazioni’ rinnova la procedura.

Si chiude quindi molto rapidamente un dibattito in realtà mai esistito e si ritorna al passato.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il
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