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Chiamate all'estero con cellulare: come fare a risparmiare

Con l'arrivo dell'estate gli operatori telefonici cambiano tariffe per le telefonate all'estero.



Tempo d’estate tempo da partenze e tempo di risparmio sul cellulare. In occasione delle vacanze, i quattro operatori tradizionali (Tim, Tre, Vodafone e Wind) si sono allineati ai nuovi arrivati per quanto riguarda le tariffe standard e accanto al prezzo base offrono delle opzioni che possono risultare più convenienti.

Dall'estate scorsa fino al 30 agosto di quest'anno le chiamate fatte mentre si è all'estero tra i vari Paesi della Ue non possono costare più di 58,8 centesimi al minuto. La soglia per le telefonate ricevute è invece di 28,8 centesimi, valori che dal 30 agosto passeranno rispettivamente a 55,2 e 26,4 centesimi.

A parte qualche eccezione, non ci sono grandi differenze sulle tariffe standard fissate dagli operatori. Per quanto riguarda i messaggi, il costo standard all'interno dell'Unione oscilla da 25 a 50 centesimi. Se durante le vacanze si ha in programma di visitare un Paese non europeo, inoltre, i costi da sopportare sono ancora più alti e per le chiamate voce si può arrivare a pagare 6 euro al minuto.

All'interno di ogni sito internet degli operatori italiani, poi, si ha modo di informarsi sui costi applicati e sulle opzioni. Con Vodafone Passport, per esempio, alle chiamate effettuate viene applicata la tariffa nazionale più 1 euro alla risposta, mentre si paga solo 1 euro ogni 30 minuti per quelle ricevute. In più se abbinata alla Summer Card consente di ricevere un bonus di traffico proporzionale alle chiamate effettuate.

Con Tim Globe (dal 4 agosto si chiamerà Senza confini globe), invece, si parla da 70 Paesi stranieri spendendo 19 centesimi al minuto più uno scatto alla risposta compreso tra 1 e 4 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il