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Attentati alle Olimpiadi 2008 in Cina: esplosione a Xinjiang regione musulmana. Terrorismo?

Sedici poliziotti sono rimasti uccisi e 16 i feriti in un attentato contro un commissariato di Kashgar nello Xinjiang. Si sospetta dell'Eitm.



Sedici poliziotti sono rimasti uccisi e 16 i feriti in un attentato contro un commissariato di Kashgar nello Xinjiang, la regione nordoccidentale a maggioranza musulmana abitata dagli Uiguri, in Cina.

La notizia è stata data dall'agenzia cinese Xinhua, secondo cui due uomini su un camion si sono lanciati contro l'edifico  e hanno poi lanciato due granate. Nell'attacco, gli assalitori hanno poi fatto strage di agenti a colpi di coltello, sorprendendo i poliziotti mentre questi stavano facendo ginnastica nel cortile.

La polizia cinese sospetta in effetti che l'attentato sia opera del gruppo terrorista Movimento Islamico del Turkestan Orientale (Etim). L'Etim è un movimento terrorista uighuro che ha compiuto attentati in Cina fino al 2000. Qualche decina dei suoi membri sono stati arrestati in Afghanistan nella guerra del 2001 e detenuti nella base americana di Guantanamo Bay, a Cuba.

 Per il Comitato olimpico internazionale non è possibile al momento stabilire se vi sia un legame fra l'attentato nello Xinjiang e i Giochi olimpici. Ma cresce il timore, a quattro giorni dall’apertuta dei giochi di Pechino, di nuovi attentati mirati a colpire la manifestazione.

Giorni fa, il ‘Quotidiano del Popolo’, l'organo ufficiale del Partito comunista cinese, aveva scritto in un editoriale che "Le Olimpiadi di Pechino devono far fronte a una minaccia terroristica mai così alta nella storia olimpica". I gruppi per i diritti umani e molti nazionalisti uiguri avevano accusato le autorità cinesi di esagerare la minaccia

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il