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Previsioni Borsa e mercati finanziari estate-inverno 2008: piccola ripresa basata su utili aziende

I mercati finanziari ancora molto altalenanti, non si attendono modifiche a breve per un miglioramento, ma qualcosa sembra muoversi.



La crisi finanziaria si fa ancora sentire senza dare segni di cambiamenti e i mercati sono ancora molto altalenanti. Non si attendono modifiche a breve per un miglioramento in quanto la volatilità è sempre presente.

E mentre i comparti finanziario e assicurativo tendono a mostrare una certa ripresa, anche se la bufera non sembra definitivamente passare e il timore delle svalutazioni non accenna a diminuire, il settore che ne risente maggiormente è quello automobilistico.

Le case automobilistiche americane, in particolare General Motors e Ford, hanno subito il taglio del rating a lungo termine da parte di S&P e stessa sorte alle rispettive società finanziarie. Per Chrysler la società di rating ha abbassato il rating a B- ma non ha eliminato il Credit watch negativo che dovrebbe essere rimosso una volta conclusa la rinegoziazione delle linee di credito bancarie.

E un profit warning è arrivato anche in Europa da Bmw sui conti 2008 dopo il calo degli utili semestrali del 26%. Previsioni per il futuro? Nei prossimi mesi il comparto azionario potrebbe evidenziare una ripresa. In particolare, il miglioramento delle quotazioni secondo alcuni gestori dovrebbe essere favorito da quelle società che evidenziano ormai multipli talmente depressi che potrebbero rappresentare una buona occasione d'acquisto.

Il mercato europeo continua a risentire dell’inflazione e di una crescita abbastanza rallentata che non riesce a riprender quota e riportarsi sui valori media di una condizione di mercato ‘benestante’. E sembra essere diventato direttamente dipendente dagli utili aziendali. I risultati di bilancio delle aziende, spiegano infatti gli analisti, nel breve periodo sono l’unico tonico per un mercato che, secondo l’indice Msci dell’area, nell’ultimo mese (fino al 4 agosto e calcolato in euro) ha perso poco più del 2% Le previsioni per i prossimi mesi sono, tuttavia, ancora molto incerte. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il