BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Finanziamenti per fare la spesa: carte prepagate nei supermercati

Carte di debito usabili nel supermercato, con un plafond spendibile: questa la nuova inizitiva delle grandi catene di supermercati.



Finanziamenti per acquistare automobili o per farsi il viaggio desiderato tutta la vita? Per questo e non solo. Oggi il credito al consumo cresce sempre più e ad essere interessati dalle richieste di finanziamento non sono solo i settori considerati di ‘lusso’ ma oggi anche quelli dei cosiddetti ‘beni primari’.

Da qualche tempo, infatti, gli italiani affidano alla carta di credito e alla rateizzazione anche per fare la spesa. Così le catene di supermercati, al posto delle vecchie carte fedeltà che permettevano di accumulare punti col crescere della spesa, hanno pensato ad uno strumento più sofisticato.

Si tratta di carte di debito usabili nel supermercato, con un plafond spendibile ma senza la possibilità di avere un fido, fino a delle vere e proprie carte di credito che permettono di rateizzare il debito verso la catena di supermercato.

La prima grande catena a dar vita all’uso di questo nuovo strumento è stata Auchan (di cui fanno parte i supermercati Sma) che in collaborazione con Banque Accord, la banca del gruppo, da 5 anni propone due carte: una utilizzabile solo negli ipermercati Auchan (Carta Auchan-Accord) e una seconda utilizzabile come une vera e propria carta di credito (Carta MarterCard-Accord).

 Le due carte prevedono un fido che può arrivare fino a 3.250 euro. Segue la carta Scelta Più di Unicoop (in collaborazione con Consumit, la società di credito al consumo del Monte dei Paschi di Siena) permette rateizzazioni al 12% annuo.

I migliori Prestiti personali senza busta paga e finanziamenti DICEMBRE 2016. In questo articolo proponiamo i migliori finanziamenti senza bisogno di presentare la busta paga e senza garanzie, ma anche prestiti personali, finanziamenti per attività e liberi professionisti con bassi tassi d'interesse.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il