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Test anti-droga ad automobilisti sulle strade italiane. Come saranno fatti, multe e sanzioni

Anche un test antidroga ai posti di blocco. Il progetto pilota partirà nella notte tra venerdì e sabato.



Sicurezza stradale ancora in primo piano. Alcool e droga di nuovo nell’occhio del mirino. Per contrastare le cause che ogni anno causano migliaia di morti sulle strade, dopo i già inseriti metodi contro velocità e la guida in stato ebbrezza, arriva anche l’introduzione di un test anti droga ai posti di blocco.

Il progetto pilota partirà nella notte tra venerdì e sabato della prossima settimana: medici e infermieri, in un’apposita unità mobile su strada in uno dei tanti posti di blocco organizzati dalle forze dell’ordine nel week end (sarà comunque al Nord), potranno effettuare test tossicologici e clinici per scoprire se il guidatore fermato ha fatto uso di droghe.

Nel caso si risulti positivi ai test ci sarà il ritiro della patente immediato. Gli esami sono in primis di tipo tossicologico, cioé quello della saliva e dell’urina, che non richiedono l’assenso della persona, e quello del sangue se il guidatore dà il suo “consenso informato” (in pratica, se si rifiuta di far esaminare saliva e urina può incorrere in sanzioni, se dice no all’analisi del sangue non è perseguibile).

L’iniziativa è del sottosegretario con delega alle politiche antidroga Carlo Giovanardi, che ha anche aggiunto che l'obiettivo e' di far partire test anti-droga anche per chi ricopre una mansione a rischio, come autista, pilota d'aereo, "e personalmente io vorrei anche chirurghi e autisti di mezzi pesanti".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il