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Rinegoziazione mutuo con tassi 2006 non blocca la portabilità ovvero trasferimento. E il contrario?

Per rinegoziare i mutui? La scelta è fra Tremonti e Bersani.



Per rinegoziare i mutui? La scelta è fra Tremonti e Bersani. Per rimediare al caro-mutui, se si adotta il rimedio ‘Tremonti’ (la cosiddetta rinegoziazione imposta), si può poi approfittare, se conviene, anche della surrogazione Bersani (e cioè della portabilità del mutuo).  Viceversa, la scelta della ‘Bersani’ sembra impedire quella della ‘Tremonti’.

Il più facile da comprendere è quello che si verifica una volta scelta la portabilità: questa procedura implica la stipula di un nuovo mutuo, con una nuova banca, per andare a chiudere il vecchio mutuo (la nuova banca subentra nelle garanzie di cui era titolare la vecchia).

Questa scelta impedisce dunque di ricorrere alla rinegoziazione imposta in quanto presupposto di quest'ultima è che il mutuo da rinegoziare già sussistesse al 28 maggio 2008: quindi, se oggi si stipula il nuovo mutuo per consentire alla banca di surrogarsi nell'ipoteca della vecchia banca, non è poi possibile rinegoziare questo nuovo mutuo con la rinegoziazione Tremonti. I

n alternativa alla rinegoziazione del decreto Tremonti, il mutuatario può chiedere una revisione delle condizioni del prestito (dalla durata al tasso). Altra via praticabile è la surroga prevista nel 2007 dal decreto Bersani-bis, con cui è possibile cambiare banca e condizioni del mutuo (salvo l'importo residuo) a patto di trovare una seconda banca che ne offra di migliori.

Ma, per quanto le banche si stiano adoperando per proporre indicazioni chiare nelle lettere che stanno spendendo in vista del termine del 29 agosto, l'informazione data ai clienti rischia di essere comunque incompleta. Certo è che quella si presenterà nelle prossime settimane a decine di migliaia di mutuatari in affanno con il versamento mensile non sarà sempre un'opzione senza ritorno.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il