BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Corsi di inglese: migliori e più focalizzati sempre più necessari. 6 italiani su 10 non lo sanno.

Così, mentre in numerosi, se non quasi tutti, paesi europei la lingua inglese viene insegnata nelle scuole sin dalle prime classi, mentre i Paesi dellEst la fanno proprio come fosse anch’essa la lingua madre, nel nostro paese ben 6 italiani su dieci



La leggenda dice Italia paese di santi, navigatori e poeti, la storia insegna che quanto più abbiamo iniziato con un passo ‘avanti’ la sfida culturale al mondo, tanto più siamo rimasti indietro ed oggi, nel vasto mondo globalizzato tanto agognato, ci ritroviamo nelle retrovie dei Paesi in grado di parlare la lingua straniera per eccellenza, quella che consente la comunicazione mondiale, l'inglese.

Così, mentre in numerosi, se non quasi tutti, paesi europei la lingua inglese viene insegnata nelle scuole sin dalle prime classi, mentre i Paesi dellEst la fanno proprio come fosse anch’essa la lingua madre, nel nostro paese ben 6 italiani su dieci non sanno l’inglese, non lo parlano, non lo capiscono. Il dato è preoccupante.

Se si confrontano i dati del 2001 con quelli del 2006 si scopre che gli italiani in grado di sostenere una conversazione in una lingua straniera sono passati dal 46% al 41%, a fronte di una media Ue del 50%, che sale a oltre il 90% per molte nazioni del Nordeuropa.

Anche l’indagine condotta dal Censis per il progetto Let it Fly («Learning education and training in the foreign languages in Italy») indica che gli italiani le lingue le studiano (il 66,2%) ma non le parlano.

Parecchi, infatti, ammettono di averne una conoscenza per lo più scolastica. Questa situazione diffusissima porta all’essere meno competitivi in ogni settore. Per ovviare alle difficoltà bisognerebbe informarsi su corsi di lingua che siano efficienti ed efficaci.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il