BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Crisi economica e finanziaria: Stati Uniti superano di nuovo l'Europa. Prospettive migliori

E’ presto per parlare di ripresa dalla crisi finanziaria che ha per mesi attanagliato gli Stati Uniti, ma di certo i segni di una ripresa ci sono, e si vedono.



E’ presto per parlare di ripresa dalla crisi finanziaria che ha per mesi attanagliato gli Stati Uniti, ma di certo i segni di una ripresa ci sono, e si vedono.

Lo sgonfiamento della bolla immobiliare americana volge al termine, con prezzi che scendono meno velocemente e vendite che si stabilizzano. L’altra bolla, quella delle materie prime, si è ridimensionata più rapidamente: così come erano saliti insieme, i corsi di petrolio e beni alimentari utilizzabili per l'energia cadono assieme.

In alcuni Paesi europei (Spagna, Irlanda, Regno Unito e Olanda in testa, un po' anche in Italia), invece, ci vorrà ancora tempo prima che i prezzi delle case tornino a valori di trend: anche perciò l'Europa è destinata a crescere meno degli Usa.

Contrariamente a quanto ci si aspettava, considerando la portata della crisi che ha investito gli Usa, il Paese, il suo sistema di gestione, ha saputo ben affrontare la tempesta, grazie alla flessibilità del suo sistema interno ha subito rilanciato la produttività (+4,3% annualizzato nel secondo trimestre).

L’inflazione scende, i prezzi al consumo iniziano a scendere e tornano ai valori determinati dai fattori interni di clup e margini, mentre i tassi di interesse stanno beneficiando della caduta dei prezzi del petrolio e di altre materie prime. I primi a beneficiare sono stati i tassi sui titoli pubblici cui seguono quelli per le famiglie e per le imprese.

Ma servirà un altro anno ancora per rivedere tassi alti di crescita.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il