BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Prezzi benzina diversi in base alla provincia e città: dove è il migliore? Iniziano Esso e Shell

La decisione di operare su base provinciale offrirà vantaggi come la maggiore competizione locale, ma anche problemi, perché si rischia di andare incontro ad una sempre minore trasparenza sui prezzi.



La situazione negativi del settore carburanti non accenna a placarsi e, nonostante il prezzo del greggio diminuisca, le cifre dei distributori segnano per diesel e benzina sempre le stesse somme.

E la corsa al risparmio inizia in maniera diversa, dalla ricerca dei distributori ‘senza griffe’, difficile da scovare ma più accessibile come prezzi, fino alla scelta delle migliori compagnie cui rivolgersi.

L’altra novità è un’altra: arrivano, infatti, anche i prezzi provinciali di benzina e gasolio. La Shell ha già varato i prezzi provinciali, ieri l'Esso ha deciso la sperimentazione e fra tre settimane i suoi distributori applicheranno il prezzo locale. Ma presto anche le altre compagnie seguiranno la stessa strada, indicata dall'Antitrust.

La decisione di operare su base provinciale offrirà vantaggi (la maggiore competizione locale), ma anche problemi, perché si rischia di andare incontro ad una sempre minore trasparenza sui prezzi. Oggi le compagnie comunicano al ministero dello Sviluppo economico i loro prezzi nazionali.

Due calcoli, e il censimento è fatto. Un domani il ministero riceverà i singoli prezzi provinciali, dovrà ponderarli con il peso che ogni provincia rappresenta sul mercato.

Probabilmente i posti in cui la benzina costerà meno, saranno quelli nelle vicinanze di raffinerie e depositi (è il caso di Genova, Siracusa o Venezia), in quelle dove è maggiore il numero di benzinai (l'Hinterland di Milano, per esempio), e in quelle dove ci sono gli ipermercati a fare competizione (è il caso del Torinese).

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il