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Mutui per giovani, lavoratori precari, flessibili, a tasso misto: nuove agevolazioni anche in Italia

Le banche cominciano a mostrare una maggiore sensibilità per i nuclei familiari, giovani e precari.



Comprare casa oggi è sempre più difficile: prezzi troppo alti, mutui sospetti, truffe sono sempre alle porte. Ma qualche cambiamento sembra si stia verificando nel mercato immobiliari e promotrici di questo cambiamento si fanno le banche, che cominciano a mostrare una maggiore sensibilità per i nuclei familiari, giovani e precari, insomma per quelle categoria in difficoltà.

Inoltre, la Finanziaria 2008 ha stanziato risorse per rendere meno costoso il mutuo. Per i giovani che vogliono accendere un mutuo, Internet è sicuramente una fonte di aiuto. In rete infatti si trovano diverse opportunità per confrontare prezzi, case, occasioni, ottenere consulenze, cercare immobili secondo le propri possibilità economiche, avere assistenza personalizzata, grazie a delle società che lavorano on line e che prestano il loro lavoro gratuitamente in quanto sono finanziate a loro volta da banche con cui sono convenzionate.

Agevolazioni anche per coloro che non hanno un lavoro con contratto a tempo indeterminato e che, quindi, non presentano garanzie. In questo caso, il mutuo si può richiedere se si è in possesso di un contatto di lavoro almeno da due anni, anche con più datori di lavoro e con un minimo di 180 giorni lavorativi per anno, con una durata fino a trent’anni e finanziamento fino all’80% del valore dell’immobile.

Diventano flessibili i mutui per la famiglie, dando anche la possibilità di ridurre il mutuo già contratto, o allungarlo. Per quanto riguarda poi i finanziamenti a tasso misto, questi oggi sono i più consigliati, perché offrono la possibilità  al mutuatario di cambiare una o più volte nel corso del contratto e a scadenze prestabilite la modalità di calcolo degli interessi (da tasso fisso a variabile e viceversa).

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il