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Investimenti e azioni: borsa Usa migliori di Europa e Giappone. Tassi fermi nel 2008. Previsioni

Il 61% dei gestori prevede che Wall Street salirà nei prossimi sei mesi, in quanto ha una maggior capacità di reagire agli shock di mercato



Il piano governativo di salvataggio dei due colossi finanziari americani, Fannie Mae e Freddie Mac ha contribuito a portare l’America sulla strada di una grande seppur non troppo veloce ripresa del Paese che potrebbe avvenire prima che in Europa.

Bce e Fed non toccheranno i tassi almeno fino alla fine del 2008, perché un innalzamento aggraverebbe la situazione economica e un abbassamento non permetterebbe di contrastare l’aumento dell’inflazione.

Il dollaro continuerà ad apprezzarsi nei confronti dell’euro. Secondo le stime della Commissione europea, quest’anno la crescita sarà dell’1,3%, la metà rispetto al 2007.

Tre Paesi, Germania, Regno Unito e Spagna, sono tecnicamente in recessione, a causa di due trimestri consecutivi negativi, mentre l’Italia è ferma.

Invece, il 61% dei gestori (39% a luglio) prevede che Wall Street salirà nei prossimi sei mesi, in quanto ha una maggior capacità di reagire agli shock di mercato e può contare su politiche economiche espansive che dovrebbero impedire al Paese di cadere in una recessione profonda.

Il Giappone, seppur minimamente toccato dalla crisi finanziaria che sta attanagliando il mondo intero, sarà comunque coinvolto nel rallentamento globale, perché la sua economia dipende fortemente dalle esportazioni verso gli Stati Uniti e l’Asia.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il