BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Fondi di investimento: i peggiori in Italia. Male gli obbligazionari, meglio i bot

Se si vuol far fruttare al meglio i propri risparmi, l'universo dei fondi comuni non pare ormai più il luogo adatto allo scopo.



I colossi finanziari cadono e le banche affondano, le borse recepiscono e bruciano miliardi un giorno sì e uno no, il libero mercato deregolamentato delle istituzioni finanziarie accoglie come propri gli interventi pubblici di salvataggio e le prime teste a cadere sono quelle degli investitori.

La forte crisi che ha attanagliato l’America e dagli States è arrivata in Europa ed Asia, ha toccato, se pur marginalmente rispetto ai ‘grandi’, anche l’Italia, in cui l’andamento dell’economia segna valori di investimenti diversi. Se si vuol far fruttare al meglio i propri risparmi, l'universo dei fondi comuni non pare ormai più il luogo adatto allo scopo.

A sostenerlo è l'Ufficio Studi di Mediobanca secondo cui poco più del 10% dei fondi comuni fa meglio, quanto a performance, del mercato in cui investe. C'è da chiedersi cosa porti lo Zenit Azionario a perdere oltre 11 punti percentuali in più rispetto alla caduta del suo benchmark costituito per il 90% dall'indice Mibtel e da un 10% di BoT.

Dall’avvio del fondo nel lontano '96 il rendimento si fa sì positivo per il 110%, ma l'indice ha reso quasi il 180%. Solo il 14% dei fondi batte sistematicamente i rendimenti del mercato in cui investeMa è sul fronte degli obbligazionari che i risultati sono nettamente negativi.

Se nessuno dei fondi obbligazionari governativi a breve termine esistenti sul mercato riesce a restituire un rendimento più elevato di un semplice BoT annuale perchè perseverare?

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il