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Corruzione in Italia 2008 in forte calo? Saremmo in 55esima posizione mondiale secondo studio

L'Organizzazione mondiale contro la corruzione boccia l'Italia: la gestione della sanità in cima alla classifica negativa.



La corruzione in Italia è in netto aumento, almeno a giudicare dall'impressione dell'opinione pubblica, ma il problema si fa sentire sempre di più in tutta Europa, anche nei paesi del nord, considerati fino a qualche tempo fa veri e propri modelli virtuosi. L'Organizzazione mondiale contro la corruzione boccia l'Italia.

Secondo uno studio condotto da Transparency, l’Italia registra una forte retrocessione della 'corruzione percepita' ed è la gestione della sanità in cima alla classifica negativa. Buona, invece, la trasparenza impressa dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, per ‘l'esposizione pubblica di molti dati, che consentono ai cittadini di conoscere e giudicare’.

Il Belpaese si collocherebbe al 55esimo posto, preceduta da Cile (23esimo), Corea del Sud (40esimo) e Costa Rica (47esimo). In cima alla classifica della trasparenza 'percepita' si confermano i soliti virtuosi: Danimarca, Nuova Zelanda e Svezia. Al quarto posto c'è Singapore. Germania, Gran Bretagna, Francia e Spagna occupano rispettivamente il quattoridcesimo, sedicesimo, ventitresimo e ventiottesimo posto. In fondo alla classifica di 180 paesi c'è la Somalia. L'Italia, dunque, si trova tra le ultime del terzo superiore, quello dei paesi più avanzati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il