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Piano salvataggio Usa approvato dal Senato. Tremonti: rischi minimi per l'Italia

Il Senato ha approvato il piano da 700 miliardi con 75 voti favorevoli e 24 contrari. Per il via libera definitivo, il piano dovrà essere votato di nuovo dalla Camera.



E’ passato al Senato il piano Poulsen da 700 miliardi di dollari chiesta dall'amministrazione Bush per tamponare la crisi dei mutui subprime. Il Senato ha approvato il piano con 75 voti favorevoli e 24 contrari. Per il via libera definitivo, il piano dovrà essere votato di nuovo dalla Camera, che lunedì scorso lo aveva bocciato.

Al voto, dopo aver sospeso la campagna elettorale per qualche ora, hanno partecipato anche i candidati democratico e repubblicano alla Casa Bianca Barack Obama e John McCain. C’era anche Hillary Clinton.

L’emendamento approvato si presenta in una nuova versione di alleggerimento tasse per favorire l’americano medio e introduce modifiche bipartisan concordate al piano di salvataggio anti crisi economica da 700 miliardi. Due i principali cambiamenti apportati: il primo riguarda l'aumento dell'assicurazione sui depositi bancari garantita dal governo attraverso la Federal Deposit Insurance Corporation (Fdic), che passa da 100 a 250mila dollari per intestatario.

Il secondo riguarda un pacchetto di tagli alle tasse per la classe media e i crediti d'imposta alle imprese, e probabilmente è stata il vero oggetto di scambio nelle trattative. Secondo gli economisti le nuove misure costeranno 105 miliardi di dollari, che andranno ad aggiungersi ai 700 già previsti, arrivando, così, a toccare la stratosferica cifra di 800 miliardi di dollari.

Potrebbe essere questo l’unico scoglio da superare durante le nuove votazioni alla Camera. Nel frattempo, il ministro dell’Economia italiano, Giulio Tremonti, assicura: “I rischi per l'Italia restano contenuti e le banche hanno una liquidità adeguata”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il