Incentivi e agevolazioni fiscali per imprese in zone disagiate: elenco città zone franche urbane

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha selezionato 22 Zone Franche Urbane in 11 regioni d'Italia per cui saranno previste agevolazioni per 500 milion di euro annui per Pmi e micro imprese.



Il Ministero dello Sviluppo Economico ha selezionato 22 Zone Franche Urbane in 11 regioni d'Italia per cui saranno previste agevolazioni per 500 milion di euro annui per Pmi e micro imprese, finanziamenti finalizzati allo sviluppo di nuove attività economiche.

Il provvedimento passa ora al vaglio del Cipe, prima della notifica ufficiale alla Commissione Europea. Le 22 zone scelte sono: Catania, Gela, Erice in Sicilia, Crotone, Rossano e Lamezia Terme in Calabria, Matera in Basilicata, Taranto, Lecce e Andria in Puglia, Napoli, Torre Annunziata e Mondragone in Campania, Campobasso in Molise, Cagliari, Quartu Sant’Elena e Iglesias in Sardegna, Velletri e Sora in Lazio, Pescara in Abruzzo, Massa Carrara in Toscana e Ventimiglia in Liguria.

Stando al Dipartimento Politiche di Sviluppo del Ministero, queste selezionate sarebbero le aree con maggiori disagi ma anche con maggiori opportunità di sviluppo. Altri 64 Comuni, inoltre, hanno avanzato richiesta di altrettante zone franche, con l'obiettivo di spianare la strada alle Pmi locali che, rientrando nelle ZFU, sono esentate per cinque anni da tasse e contributi.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il