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Stipendi in Italia: 5mila euro di differenza tra Nord e Sud. Pil Umbria e Liguria in forte crescita

Secondo le ultime stime regionali dell’Istat, il reddito medio di un lavoratore dipendente nel Mezzogiorno, infatti, è inferiore di circa 5.000 euro rispetto a quello di un lavoratore del Nord.



La notizia non è una novità: al Sud si guadagna meno che la Nord e il governo sembra non vedere e non volere affrontare i temi e le cause del divario. Da una parte, infatti, non offre misure concrete di sviluppo e crescita specifiche per il Sud e dall’altra toglie a questa parte del Paese risorse già destinate, come i finanziamenti per infrastrutture i Sicilia e Calabria, per esempio.

Secondo le ultime stime regionali dell’Istat, il reddito medio di un lavoratore dipendente nel Mezzogiorno, infatti, è inferiore di circa 5.000 euro rispetto a quello di un lavoratore del Nord Ovest. L’Istat sottolinea, inoltre, che al primo posto della classifica del reddito 2007 si situa il Lazio (38.328 euro di media), seguito da Lombardia (37.567 euro) e Valle d'Aosta (37.042), mentre all'ultimo è la Calabria 29.803 euro).

Il Nord Ovest mette a segno un valore più elevato e pari a 37.100 euro, il Centro si attesta su 36.178 euro, il Nord Est su 35.094 euro, mentre al Sud si scende a 32.186 euro. Lo scarto tra Mezzogiorno e Nord Ovest è quindi, in termini di reddito medio, attorno ai 5 mila euro.

I Conti economici regionali pubblicati dall'Istat evidenziano per il 2007 una crescita del Pil nel Mezzogiorno del solo +0,7 per cento, rispetto a quella del Nord-Ovest (+1,6), del Nord-Est (+1,9) e del Centro (+1,7). Le Regioni che sono cresciute di più sono Liguria e Umbria, col +2,3 per cento.
 
Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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