Unicredit: crisi e ribasso in Borsa non sono razionali. Intervista a Profumo: errori, ma banca forte

Ieri il titolo Unicredit ha perso solo il 6%, ma l'ad Profumi parla di banca solida e forte.



“Unicredit è più solida e più forte. Abbiamo le munizioni giuste per affrontare una crisi che non è di un singolo, ma è di un sistema". Con queste parole Alessandro Profumo, amministratore delegato, tira le somme delle ultime giornate nere della banca che però ben riesce a sopravvivere alla crisi.

Ieri il titolo ha perso solo il 6% quando la manovra determina una diluizione del valore dell'azione del 10-15%. Da un punto di vista matematico si potrebbe perfino azzardare che Unicredit ha guadagnato. Oggi Profumo e il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, fermi assertori dell'iniziativa privata, segnano un punto all'attivo. Bisogna sperare che i 6,6 miliardi del piano monstre varato l’altro ieri  bastino.

Diversamente, il timone passerebbe alla mano pubblica, e non sarebbe una bella notizia. Ma quel che i privati possono dare lo stanno dando. La Borsa ha reagito con durezza e il titolo è entrato agli scambi con un tonfo del 13,4% a 2,6 euro. Più che la ricapitalizzazione, sul mercato sembra pesare la revisione al ribasso delle stime a fine anno (da 0,52 a 0,39 euro per azione) e un'incertezza sulla capacità del management di gestire la situazione.

Secondo Profumo, la crisi Unicredit si inserisce nel vasto panorama della crisi finanziaria che sta attanagliando l’intero mondo economico, nonostante ammetta che alcuni piani di espansione della banca varati tempi addietro, come l’acquisto di banche in Ucraina e in Kazakistan, e minoranze in Germania, in Russia e Austria, sia stato, col senno di poi, decisamente esagerato. Ma come prevedere una bufera come quella che oggi ci si trova ad affrontare?

Nessuno avrebbe potuto prevedere, in tempi non sospetti, una crisi così profonda e, soprattutto, prolungata. E questa è stata la grande sottovalutazione in cui non solo il gruppo Unicredit è caduto. E quando si parla di ‘caso Unicredit’ si parla di una realtà i cui effetti dei problemi economici di oggi sono più espliciti e alla mercè di tutti, ma non bisogna dimenticare che la discesa è stata un pò per tutti, nonostante più volte si dica che il sistema bancario italiano è solidissimo.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il