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Crisi banche ed economia non è finita: per Fmi siamo solo al 55%. Recessione quasi certa nel 2009

Il Fondo monetario internazionale prevede una contrazione economica dello 0,2% per l'Italia, in netto peggioramento rispetto a una crescita stimata a +0,3%.



Il Fondo monetario internazionale prevede una contrazione economica dello 0,2% per l'Italia e dello 0,1% per la Gran Bretagna l'anno prossimo, in netto peggioramento rispetto a una crescita stimata sei mesi fa rispettivamente a +0,3% e +1,6%. Recessione quasi certa, dunque, prevista per il prossimo 2009.

Secondo gli economisti del Fmi gli Usa cresceranno appena dello 0,1% nel 2009 dopo il +1,6% di quest'anno. Nell'ultimo World Economic Outlook il Fmi parlava di una crescita dello 0,5% quest'anno e dello 0,6% il prossimo.

Lo studio dell'istituto di Washington spiega che alla fine del mese scorso le svalutazioni hanno toccato quota 760 miliardi di dollari, di cui 580 miliardi a carico di banche. Per cui, per garantirsi una stabilità ed una sicurezza, le grandi banche avranno bisogno di trovare capitali aggiuntivi per 675 miliardi di dollari nei prossimi anni contro i 430 miliardi raccolti tra la seconda metà del 2007 e settembre di quest'anno.

L’operazione risulta piuttosto difficile e impegnativa, considerando che la crisi che si sta abbattendo sul sistema economico mondiale non da cenni di ripresa e, secondo Fmi, siamo ancora a metà strada perché si arrivi alla fine e si inizi a risalire.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il