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Tassi di interesse mutui più bassi se Euribor scende. Ed è l'obiettivo delle banche centrali

qualcosa si muove nei mercati finanziari: Euribor e Libor sono in lenta discesa.



L’approvazione del Piano anticrisi in sei punti approvato dai leader dell’Eurogruppo ha significato fiducia nei mercati. Parallelamente a quanto deciso dai 7 grandi a Washington, anche l’Europa inizia il suo cammino di ripresa.

Prossimo obiettivo: far si che l’Euribor scenda sotto il 5%. Ad auspicarlo è lo stesso governatore di Bankitalia, Mario Draghi, che ha spiegato come la liquidità illimitata e continuativa a un tasso fisso del 3,5%, fissata dalla Bce, debba indurre i mercati a stabilire tassi più bassi. I

n virtù di questo scopo, oltre alle nuove misure sugli swap (meno vincoli su di essi e garanzie fino a 40 miliardi di euro in titoli), Bankitalia consentirà che il taglio minimo per le garanzie da prestare per ottenere fondi passi da 1 milione a 500 mila euro, la soglia minima dei prestiti stanziabili per operazioni di rifinanziamento, e offrirà la possibilità di attivare nuove operazioni di scambio temporaneo di titoli di Stato detenuti dalla Banca d'Italia con attività detenute dalle banche italiane.

Qualcosa si muove, dunque, nei mercati finanziari, dove Euribor e Libor (tasso interbancario della piazza di Londra in dollari) sono in lenta discesa: il primo a una settimana ha ceduto 26 punti base, passando - a 4,37% da 4,63%, il secondo, invece, ha ceduto 9 punti base a tre mesi.

Per garantire una ri-crescita economica controllata e generalizzata, le banche centrali, insieme alla Federal Reserve, ogni mercoledì daranno vita ad un’operazione di rifinanziamento in dollari, di una settimana, per fare fronte alle elevate tensioni sui mercati.

La Bce ha confermato che i finanziamenti agli istituti di credito saranno per un ammontare illimitato, i prestiti saranno a tasso fisso e avranno una durata di 7, 28 o 84 giorni. Aumenteranno anche le operazioni di swap.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il